Sandro Pertini

I ben pensanti non accettano che si segua una strada diversa dalla loro….



15 ott 2016


Putin: "Mondo verso la guerra. 40.000 soldati al confine con l'Ucraina"

Il presidente russo denuncia che la situazione in Europa si sta aggravando e invita i leader mondiali a prendere atto del pericolo imminente di un conflitto
La situazione in Europa si sta aggravando: Vladimir Putin ha messo in guardia sia i rappresentanti dell'Ue che quelli degli Stati Uniti. Due settimane fa ci sono stati in Russia una serie di attentati, che sono risultati essere partiti dall'Ucraina. C'è stato anche un tentativo fallito di sabotaggio della flotta navale russa a Sebastopoli, nel Mar Nero, i cui autori sono stati trovati in possesso di esplosivo al plastico C4 statunitense e Semtex ceco, visiere per la visione notturna americane, carabine M4 e uniformi mimetiche tedesche e americane, insieme ad altre armi. Gli Stati Uniti hanno attivato da maggio un sistema di difesa missilistica AEGIS in Polonia e in Romania, che la Russia vede come una provocazione.
Di recente, in due diverse occasioni pubbliche, lo zar ha annunciato di aver trasferito sul confine ucraino 40.000 soldati, i sistemi S400 anti-aerei, più di 200 combattenti, e ogni giorno viene incrementato il numero di truppe presenti, al fine di prevenire ulteriori incursioni terroristiche e attività di sabotaggio. Allo stesso modo, la Federazione Russa ha rafforzato
le difese sulla linea di confine tra la Crimea e l'Ucraina, facendo giungere sulla penisola rinforzi militari e attrezzature. Vladimir Putin sta cercando di spingere la politica occidentale a prendere atto della situazione costringendo i leader del patto atlantico ad agire, ma si trova di fronte a un muro di gomma e la tensione continua a salire.
I politici europei sembrano essere succubi degli Stati Uniti, anche se qualcuno si rende conto del pericolo e infatti in Germania si consiglia alla popolazione di rifornirsi di acqua e cibo per almeno 10 giorni. Trovandosi già a dover affrontare la grave crisi migratoria, l'ultima cosa che il governo Merkel vorrebbe fare è spaventare gli elettori con un nuovo conflitto a due passi da casa. La situazione è molto grave e la Russia è pronta a rispondere militarmente con l'invio di un contingente operativo in Ucraina alla prossima provocazione. L'evoluzione degli eventi in Turchia sembra accelerare il processo, e un conflitto militare potrebbe portare ad una nuova distribuzione del potere in Europa.

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